Wong Kar Wai, si sa, mi piace. Chi dice Wong Kar Wai dice lento, lungo, ralenti, soprattutto ralenti, forse anche un po’ troppo stavolta, tanto che verso la fine del film ho cominciato seriamente a soffrirne, ma…Jude Low aggiusta tutto! E come non potrebbe!
Casting di eccezione per una Nora Jones che viaggia per l'America incrociando storie, anime e persone che l'aiutano a ritrovarsi e a compiere la metamorfosi necessaria dopo una dolorosa separazione.
Genialata: la versione jazz del tema principale di In The Mood For Love che appare due volte (più o meno all’inizio e alla fine)
Delusione: la ripresa di una musica che Santalaolla aveva composto per Diari di una motocicletta! Cavoli, in un film in cui la musica fa la maggior parte del lavoro, non si può cadere in una disattenzione del genere.
Scena spara-ormoni fino in cielo: Jude Low che con un bacio toglie le tracce di gelato sulla bocca di lei, addormentata sul bancone, che…non si sveglia…vabbé…ma noi femminucce amiamo le favole no?
Voto generale: sicuramente da vedere, per la bocca di Jude Low, le movenze di Natalie Portmann e l’aria stanca di David Strathaim…

1 commento:
Ciao cara,
da oggi l'indirizzo del mio blog è www.freduzzu.com
ci vediamo il prossimo fine settimana a Paris!
fredo
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