domenica 13 gennaio 2008

La valigina...

È da un po' che non apro il mio blog ed è da un po' che i ritmi sono di nuovo diventati quelli di una persona seria che ha le giornate occupate. Poi è arrivato in più il 2008 con il suo carico di novità e ora siamo in due nei miei scarsi 18 metri quadrati...è così strano ma così normale, scontato...

Dopo gli ultimi scorci del 2007 in cui mi lasciavo andare aspettando solo di far passare i giorni in attesa di cominciare la mia nuova vita, dopo i primi assestamenti in questa mia nuova vita, ecco tornare lentamente le mie abitudini, i miei luoghi, le mie persone...

...stasera è successa una cosa, una di quelle cose che nella realtà stressante e piena di doveri che si chiama vita quotidiana non hai il tempo di far accadere...stasera ho vissuto un momento di rara comunione, di quelli che ti restano dentro, di quelli che ti ricorderai...

Eravamo tanti nel minuscolo sottosuolo della minuscola libreria franco-italiana e io ero andata perché conoscevo lei. Quattro attori, una chitarra, un violoncello e una rivista letteraria dal nome strano. Sapevo già quello che avrei ascoltato: parole, storie tristi, storie divertenti, un piccolo universo concentrato in un'ora...

...poi Spinèa...

Quando lei ha cominciato a leggere lo ha fatto in italiano e le faceva eco un'altra voce in francese, quando lei ha cominciato a leggere sono stata catapultata all'inizio di tutto, quando lei ha continuato a leggere ho visto me, ho visto quel treno che non esiste ma che si sente, ho visto quella valigina piena di sogni (la mia, la sua, quella di un sacco di gente come noi), ho visto quel letto troppo piccolo e quella finestra troppo grande...e i miei occhi si sono gonfiati di lacrime, così, senza volerlo, il petto è diventato grande grande, pieno, e voleva scoppiare in singhiozzi ma non poteva, e lo sguardo mi si è offuscato e ha incrociato il suo, i miei occhi lucidi hanno incontrato i suoi che mi hanno vista e mi chiedevano “non piangere, ti prego, altrimenti piangerò anche io”, mentre un piccolo sorriso mi trasmetteva un messaggio, il messaggio di qualcuno che ha scritto la sua storia ed era contento di vederla riflessa in qualcun'altra...

Grazie Michela...grazie...

3 commenti:

Unknown ha detto...

Non so' perchè, in una giornata pigra di rientro dalle vacanze tra internet e l'attesa di riprendere i soliti ritmi, mi sei venuta in mente, nè esattamente come sono arrivato sul tuo blog (potenza della rete...).
Quello che so' è che mi ha fatto un grandissimo piacere leggere di te dopo tanto tempo, sapere che ormai sei una parigina a tutti gli effetti (chi l'avrebbe detto!), ma che nei passaggi che ho letto c'è la stessa sensibilità e voglia di sognare che ricordo nella ragazza che conoscevo una vita fa...

Spero non ti dispiaccia se mi sono permesso di leggere alcuni dei tuoi pensieri e di lasciare addirittura un commento... ma in fondo i blog servono proprio a questo no!

Probabilmente non ti ricorderai di me, tanto tempo è passato, e forse dovrei augurarmelo vista la costante di stupidaggini che mi accompagnava in quel periodo... ma in fondo eravamo poco più che dei bambini, e i bambini a volte sono stupidi (io sicuramente...)

Al di la di questo, quello che io conservo sono tanti bei ricordi, più vivi nella memoria dopo oggi...

Per questo ci tenevo a salutarti ed a farti un grandissimo in bocca al lupo e avanti così!

Gab

Elena ha detto...

...la prima persona a cui ho pensato quando ho letto il tuo commento è stato quel Gabriele con cui ho ballato un sacco di volte la salsa e con cui mi sono fatta un sacco di risate...se ho indovinato batti un colpo e lasciami un contatto, avrei tante cose da scriverti e da raccontarti! :)

...e se sono fuori strada...bhe...Parigi forse mi ha offuscato un po' il cervello!

Unknown ha detto...

Nonostante di risate a guardarmi ballare la salsa probabilmente te ne faresti parecchie... ho paura tu sia fuori strada...

Devi andare un bel po' indietro negli anni e cmq ci vuole un bel po' di immaginazione (e un po' di spirito di Carrambata).

Ti mando un PM su facebook così se vuoi mi rispondi...
ciao!